Bollino Blu e gas di scarico

Attenzione: con l’articolo 11 del Decreto Liberalizzazioni di Monti il controllo dei gas di scarico delle auto per ottenere il Bollino Blu è reso obbligatorio solo contemporaneamente alla revisione e non con cadenza annuale. Il provvedimento riguarda sia le auto che le moto: «A decorrere dall’anno 2012 il controllo obbligatorio dei dispositivi di combustione e scarico degli autoveicoli e dei motoveicoli, ove previsto, è effettuato esclusivamente al momento della revisione obbligatoria periodica del mezzo».

Cos’è il bollino blu? In estrema sintesi per le autovetture nuove l’obbligo di dotarsi di bollino blu scatta solo dopo 4 anni in occasione della prima revisione e successivamente ogni due. Si ricorda comunque che è necessario attendere indicazioni definitive da parte delle Regioni e dalle Province che possono comunque applicare ulteriori restrizioni sul controllo dei gas di scarico degli autoveicoli.

Bollino Blu prezzo

Una delle principali fonti di inquinamento in città è rappresentata dalle emissioni dei gas di scarico dei veicoli che sono sempre più numerosi. Il primo criterio di contenimento delle emissioni è stato presentato con il D.M. del 07.07.1998. In tale Decreto si introduce l’obbligo del Bollino Blu , ossia un adesivo di colore blu, appunto (in alcuni Comuni si chiama anche bollino verde), che viene rilasciato dopo un controllo dei gas di scarico e dei dispositivi di combustione. Questo è da svolgersi solo presso officine autorizzate e in qualsiasi centro di revisione. Infine, ricorda che il bollino va esposto in modo ben visibile sul veicolo.

A tale proposito si ritiene utile riportare di seguito l’art.5 del suddetto Decreto:

L’attestazione del rispetto dei limiti delle emissioni inquinanti degli autoveicoli ai fini del divieto della circolazione degli stessi deve essere effettuata mediante l’esibizione di un bollino autoadesivo di colore blu, valido su tutto il territorio nazionale, conforme all’allegato al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 28 febbraio 1994, da applicare sul parabrezza dell’autoveicolo interessato e mediante il possesso di un apposito certificato dal quale si deducano la data del controllo, la targa del veicolo ed i valori delle emissioni inquinanti rilevate. Sullo stesso certificato possono essere annotati ulteriori dati (quali anno di immatricolazione, cilindrata, chilometraggio percorso, etc.) da utilizzare a fini statistici.

Bollino Blu: Cos'è?

Chi è obbligato a esporre il Bollino Blu?

E’ obbligatorio nella maggior parte dei comuni italiani (anche se non tutti) per tutti i veicoli a motore immatricolati da almeno 4 anni. Per contro sono invece esentati dall’obbligo di richiesta e relativa esposizione del bollino tutti gli autoveicoli immatricolati da meno di 4 anni, quindi non è obbligatorio per le auto nuove, ma anche per i veicoli d’epoca registrati come storiche nell’apposito albo, i veicoli con emissione di gas nulla (ad es. veicoli a trazione elettrica), i veicoli delle Forze Armate e tutti quelli con targa non civile.

Quanto dura?

Il Bollino Blu auto ha una validità di 12 mesi dalla data del rilascio, indipendentemente dalla tipologia di veicolo e dall’anno di immatricolazione.
Una volta ottenuto, il bollino ha validità su tutto il territorio nazionale.

Dove ottenere il Bollino Blu?

Nelle autofficine autorizzate che espongono apposito cartello e nei centri di revisione autorizzati.

Quanto costa il Bollino Blu?

Prima di tutto è necessario informarsi se nel proprio Comune è obbligatorio e verificare le relative tabelle dei costi che variano, anche se di poco, in funzione delle scelte delle amministrazioni locali. Solitamente si parla di costi molto contenuti (massimo di 4,00 euro) se la spesa è sostenuta durante la revisione del veicolo; i costi raggiungono un massimo di 15,00 euro, invece, se sostenuti nel corso di un apposito controllo.

IMPORTANTE AGGIORNAMENTO:
La legge 35 del 4 aprile 2012 ha sancito che l’unica verifica obbligatoria sul rispetto dei limiti di emissioni dei gas di scarico è quella che si effettua in occasione della revisione periodica. Non sono più richieste, quindi, ulteriori verifiche e non verrà più consegnato il “bollino blu”.