Rinnovo patente scaduta



Ancora una scadenza, ancora una preoccupazione! In questa breve guida approfondiremo le tematiche relative al rinnovo della patente scaduta. Questo documento, infatti, ha una sua validità con un termine temporale che varia in funzione della tipologie di patente (categoria) e dell’età del titolare.

L’esatta data di scadenza di ciascuna patente è indicata sul documento stesso.

Ogni quanto scade la patente? Quanto tempo ho?

A titolo puramente indicativo si ricorda che le patenti di guida di categorie A e B normali hanno validità per 10 anni fino all’età di cinquant’anni, di cinque anni fino all’età di settant’anni, di tre anni fino all’età di 80 anni e di soli due per età superiori. Nella tabella seguente viene illustrato un riepilogo per categoria di patente e per età della titolare del documento:

Patente

Categoria

Anni
18-5050-6060-6565-7070-80Oltre 80
A/B10 anni5 anni5 anni5 anni3 anni2 anni
A/B speciali5 anni5 anni5 anni5 anni3 anni2 anni
C5 anni5 anni5 anni5 anni3 anni2 anni
D5 anni5 anni

Rinnovo patente: procedure e visita medica

Una volta che si è giunti a scadenza del termine di validità della patente questa deve essere rinnovata e la validità della stessa viene confermata dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informatici e statistici.

La revisione della patente scaduta avviene attraverso il superamento di una visita medica presso un sanitario autorizzato. In casi regolari è sufficiente l’Ufficiale Medico Sanitario e per le patenti speciali serve invece il parere dalla Commissione Medica Locale.

In caso di esito positivo della visita il medico rilascia il certificato medico all’interessato e un documento sostitutivo per la circolazione. Contestualmente invia comunicazione della conferma di validità all’Ufficio Centrale Operativo del Dipartimento dei Trasporti Terrestri. L’Ufficio Centrale Operativo stampa e spedisce al domicilio dell’interessato un tagliando adesivo, attestante il rinnovo patente (conferma di validità della patente di guida), da applicare sul documento.

Costi e modalità per la revisione della patente scaduta

Si può provvedere in autonomia al rinnovo della patente e alla prenotazione della visita medica sia alla ASL competente che agli uffici della motorizzazione. In entrambi i casi per richiedere la visita sarà necessario presentare le ricevute di versamento di due diversi bollettini:

  • € 10,20 su c/c postale 9001 intestato al “Ministero Infrastrutture e Trasporti” per le spese di motorizzazione (la ricevuta da conservare fino al successivo rinnovo patente).
  • € 16,00 su c/c postale 4028 intestato a “Dipartimento Trasporti Terrestri”

Saranno poi da aggiungere i costi della visita medica: cifra e modalità di pagamento variano a seconda delle disposizioni regionali e anche i costi di segreteria per l’invio della patente tramite posta assicurata (circa 6,80 € ma meglio verificare con la motorizzazione).

È anche possibile provvedere al rinnovo della patente alla scuola guida: in questo caso i costi saranno probabilmente più alti ma i tempi e le procedure decisamente più semplici.

Rinnovo patente scaduta

Qual è la tolleranza in caso di patente scaduta?

Non è possibile guidare alcun veicolo a motore con la patente scaduta.
In caso di guida con patente scaduta e non rinnovata per dimenticanza, ovvero perché vi siete scordati di avviare le procedure di rinnovo, è prevista una sanzione amministrativa (da 155 a 634 euro) e il ritiro della patente stessa come sanzione amministrativa accessoria. Come stabilito dall’articolo 126 del Codice della Strada. È altresì possibile ottenere un permesso provvisorio alla guida se in presenza comunque di una richiesta di prenotazione presso la Commissione Medica Locale o presso l’Ufficiale Medico Sanitario, qualora il documento risulti essere scaduto nel frattempo.

Se invece la patente è scaduta e il rinnovo non è avvenuto per mancanza dei requisiti fisici o psichici l’ammenda è compresa tra 2.257 e 9.032 €. Come previsto dall’articolo 116 del Codice della Strada, che si occupa anche di altre violazioni e normative.

Cosa succede in caso di esito non positivo della visita medica per la revisione della patente?

La visita medica della patente può infatti anche avere esito parzialmente negativo o negativo.

Se l’Ufficiale Medico Sanitario riscontra dei risultati non positivi non può rilasciare il certificato e invia il candidato alla Commissione Medica Locale che, a seguito di vista e accertamenti può:

  • approvare il rinnovo della patente per un periodo più limitato (a discrezione della commissione medica)
  • declassare la patente (per la riduzione dei requisiti)
  • sospendere la patente (generalmente per perdita temporanea dei requisiti) e stabilire per quanto tempo
  • revocare la patente in caso di perdita permanente dei requisiti minimi richiesti per legge.

 

Articolo aggiornato il 10 febbraio 2020


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