Controllo dei fari durante la revisione auto

Un altro controllo molto importante durante la revisione dell’auto è quello che riguarda i fari.
Avere i fari in regola, significa maggiore sicurezza per chi è a bordo della vettura e, allo stesso tempo anche per chi ci incrocia, perché i controlli riguardano sia l’intensità del fascio luminoso (espressa in lux) per quanto riguarda gli abbaglianti che gli anabbaglianti, ma anche l’orientamento sia verticale che orizzontale.

I TIPI DI FARI

In revisione vengono controllati i fari anabbaglianti, che sono i fari di utilizzo più comune durante la marcia, compresa quella in autostrada dove è obbligatorio tenerli accesi.
Il fascio è normalmente di tipo asimmetrico, in modo da garantire una buona illuminazione della strada, senza che il fascio stesso vada ad invadere la corsia opposta, con pericolo di abbagliamento per chi ci viene incontro.

Vengono anche controllati i fari abbaglianti, che servono a garantire il maggior illuminamento possibile, con una maggiore distribuzione geometrica.

Le verifiche vengono eseguite con un apposito strumento, chiamato provafari, che permette di misurare contemporaneamente sia la potenza dei fari che la regolazione della direzione.
È quindi buona prassi controllare ed esigere che il Responsabile Tecnico effettui la verifica su entrambe le coppie di fari abbaglianti e anabbaglianti con cura: in passato, alcuni operatori disonesti, effettuavano i controlli su un unico faro modificando di poco la posizione per ridurre i tempi della revisione, generando situazioni potenzialmente pericolose su strada.

IL PROVAFARI

Questa strumento è facilmente riconoscibile dagli altri, anche perché presente presso le officine elettrauto fino dagli anni ’60.
Permette di simulare l’andamento del fascio luminoso alla distanza di 10 metri, come richiesto dalla normativa vigente, in quanto viene richiesto che il faro punti verso il basso per evitare l’abbagliamento di chi ci viene incontro e che contemporaneamente non sia troppo orientato verso sinistra o destra.
La graduazione dello schermo riporta i limiti di illuminamento del fascio, e permette di verificare il corretto allineamento degli stessi.

 

All’interno del provafari il responsabile Tecnico vedrà, per i fari anabbaglianti:

Per i fari abbaglianti:

La misura dell’intensità luminosa (lux) serve per determinare l’accettabilità dei fari e, più precisamente, gli anabbaglianti devono essere compresi tra 3.750 e 90.000 lux, mentre gli abbaglianti devono essere compresi tra 20.000 e 150.000 lux.
Oltre ai controlli strumentali, il responsabile tecnico deve controllare la presenza delle marchiature di omologazione e deve valutare lo stato generale dei fari: non sono ammesse rotture, opacizzazioni, tracce di umidità, corrosione, etc etc.

Sono inoltre vietati i kit di trasformazione Xenon (se non omologati direttamente dalla casa costruttrice del veicolo) e le lampade di colore blu inserite nelle luci di posizione. Sono invece consentite le lampade omologate che presentano una tonalità del colore bianco tendente all’azzurro.


Vi consigliamo quindi di controllare che i vostri fari non abbiano nessuno dei difetti sopradescritti, prima di portare la vostra auto in revisione.

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