Revisione per moto storiche, quando fare la revisione

È bene sapere che, proprio come per le autovetture, la revisione è obbligatoria anche per i motoveicoli (categoria questa che comprende moto, scooter o “scooteroni”, mezzi a tre o quattro ruote equiparati). Come già sottolineato nei precedenti articoli, la revisione è obbligatoria per legge, ma soprattutto è fondamentale per garantire a ciascun automobilista o motociclista la massima sicurezza stradale.

QUANTO COSTA LA REVISIONE PER LE MOTO STORICHE? QUANDO VA FATTA?

Al di là della moda di tanti giovani motociclisti decisi a guidare le “vecchie moto” di un tempo (e che tempo!), sono tantissimi i proprietari delle cosiddette moto d’epoca: BMW, Moto Guzzi, Kawasaki, Gilera, Ducati, Harley Davidson per non parlare delle Vespe Piaggio e così via.
Spesso capita di ammirare in diverse località nazionali e internazionali gruppi o “brigate” di una determinata casa motociclistica che si riuniscono per celebrare una ricorrenza, un anniversario o, più semplicemente, per una gita fuori porta tutti insieme a bordo del proprio bolide.
In generale, è preferibile fare ascrivere a carta di circolazione che il veicolo è di interesse storico e collezionistico, facendolo riconoscere presso l’ASI oppure presso la FMI. In funzione dell’età del mezzo, il costo del bollo sarà sostanzialmente ridotto (a seconda della regione, circa 10-13€ per le ultratrentennali); allo stesso modo, l’assicurazione si andrà a ridurre grazie a particolari sconti e convenzioni per i motoclub e/o i registri storici.
Invece, il costo della revisione rimane sempre di 45€ (+ 1,78€) presso la Motorizzazione Civile oppure 66,88€ presso le Officine autorizzate. Come per le “nipoti” più giovani, le moto d’epoca devono essere revisionate ogni due anni come previsto dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

E PER LE MOTO IMMATRICOLATE PRIMA DEL 1 GENNAIO 1960?

Tutte le moto immatricolate prima del 1 Gennaio 1960 e catalogate come veicolo di interesse storico e collezionistico, devono essere obbligatoriamente revisionate presso gli uffici della Motorizzazione Civile, in quanto gli ingegneri della MCTC possono valutare ed eventualmente derogare risultati non in linea con gli attuali limiti, ma perfettamente rispondenti a quelle che erano i requisiti dell’epoca.
I proprietari e possessori di moto costruite successivamente al 1 Gennaio 1960 e sempre catalogate come veicolo di interesse storico e collezionistico, potranno invece scegliere se effettuare la revisione del mezzo presso la Motorizzazione Civile o un’officina autorizzata.
Attenzione dunque a ciò che viene erroneamente riportato in certi blog e siti web: la revisione per le moto d’epoca non deve essere effettuata ogni anno, bensì ogni due!

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