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Codice della strada 2021, cosa cambia per monopattini elettrici, mezzi pubblici e auto elettriche

Il nuovo codice della strada 2021 regola la circolazione dei monopattini e dei mezzi inquinanti, la sosta per veicoli elettrici e il bonus auto elettrica.

La nuova legge stradale è entrata in vigore il 10 novembre 2021 e ha definito una serie di modifiche relative alla mobilità elettrica e ai mezzi pubblici. Protagonisti assoluti i monopattini elettrici, di cui si dettagliano meglio obblighi e divieti, ma non solo. I principali cambiamenti legati ai mezzi elettrici e alla mobilità pubblica riguardano infatti:

– Nuove regole per i monopattini elettrici
– Parcheggio per ricarica vetture elettriche
– Bonus auto elettrica (da riconfermare)
– Limitazione dei mezzi pubblici inquinanti

Ecco cosa cambia rispetto a prima con il codice della strada 2021.

Nuove regole per i monopattini elettrici: obblighi, divieti e limiti di velocità

Il recente boom dei monopattini elettrici ha reso necessaria una loro maggiore regolamentazione per farne un “mezzo dolce” più sicuro. Sia per chi li guida, sia per tutti gli altri. La legge fissa innanzitutto le caratteristiche di fabbricazione, secondo cui i monopattini elettrici devono essere:

– Senza posti a sedere
– Con motore elettrico di potenza nominale continua inferiore a 0,50 kW
– Con segnalatore acustico
– Con regolatore di velocità in funzione dei nuovi limiti (vedi dopo per i dettagli)
– Con marcatura ‘CE’ prevista dalla direttiva europea 2006/42/CE

Dal 1° luglio 2022 i monopattini elettrici venduti in Italia dovranno avere anche gli indicatori luminosi di svolta e di freno su entrambe le ruote. Se possiedi già un monopattino, o se lo acquisti prima di questa data, dovrai quindi dotarlo di tutti questi elementi entro il 1° gennaio 2024 per essere in regola.

Limiti di velocità per i monopattini elettrici

Puoi condurre il tuo monopattino elettrico ovunque è consentita la circolazione in bicicletta, quindi piste ciclabili, percorsi pedonali e ciclabili, e strade a priorità ciclabile. Quando circoli con il monopattino nelle aree pedonali, dovrai ancora attenerti al limite di 6 km/h. Sulle strade urbane, puoi condurre il monopattino solo dove è in vigore il limite di 50 km/h per gli autoveicoli. In questo caso, però, non potrai superare i 20 km/h (prima erano 25 km/h).

Obblighi e divieti per chi guida il monopattino elettrico

La nuova legge stabilisce che puoi guidare il monopattino elettrico solo se hai compiuto 14 anni. Dai 14 ai 18 anni devi usare per forza un casco conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080. Dalla maggiore età, il casco non è più obbligatorio. In nessun caso, invece, hai l’obbligo di mettere la targa. Per una maggiore sicurezza durante la circolazione, da mezz’ora dopo il tramonto e per tutta la notte, sul monopattino devi indossare un giubbotto con le bretelle retroriflettenti. Negli stessi momenti, e durante il giorno in caso di scarsa visibilità, devi invece accendere la luce bianca o gialla fissa anteriore, e la luce rossa posteriore.

Inoltre ricordati che, dal 10 novembre 2021, a bordo dei monopattini non devi assolutamente:

– Trasportare altre persone, oggetti o animali
– Trainare veicoli o farti trainare
– Circolare contromano in strade a senso unico
– Circolare sui marciapiedi (qui dovrai scendere e condurre il monopattino a mano)
– Parcheggiare sui marciapiedi, a meno di differenti delibere comunali (potrai comunque sostare negli stalli riservati a biciclette, ciclomotori e motoveicoli).

Se di solito utilizzi il monopattino elettrico a noleggio in modalità “sharing”, d’ora in poi dovrai scattare una foto a fine servizio. L’obiettivo è evitare la pratica ormai diffusa del “parcheggio selvaggio”, come il parcheggio su marciapiede. A ogni modo, saranno i diversi Comuni a disciplinare la sosta dei monopattini elettrici. Gli enti dovranno infatti predisporre delle aree specifiche per parcheggiare questi mezzi, eventualmente destinando anche porzioni di marciapiede.

Parcheggio per ricarica vetture elettriche

Come per i monopattini elettrici, il nuovo codice della strada regolamenta meglio anche la sosta delle vetture elettriche negli stalli di ricarica. Se guidi un’auto elettrica potrai sostare negli appositi spazi solo per il tempo della ricarica. Una volta ricaricato completamente il mezzo, avrai a disposizione un’altra ora di tempo, poi scatterà il divieto di sosta. La regola vale però solo nelle ore diurne. Dalle 23 alle 7 del mattino, infatti, puoi sostare nello stallo di ricarica anche oltre la durata indicata. Unica eccezione, le aree di sosta con colonnine fast e superfast: qui il parcheggio è valido solo per il tempo effettivo di ricarica del mezzo.

Bonus per acquisto auto elettriche, verso la riconferma

Per incentivare la mobilità sostenibile, il nuovo codice stradale finanzia un bonus per l’acquisto in Italia di un’auto elettrica. Si tratta di un contributo alternativo e non cumulabile con altri contributi statali previsti dalla stessa legge. Il bonus copre fino al 40% delle spese sostenute o rimaste a carico per l’acquisto di un solo veicolo nuovo di fabbrica, anche in locazione finanziaria. Il veicolo dovrà:

– essere esclusivamente elettrico
– avere una potenza inferiore o uguale al 150 kW, di categoria M1
– avere un prezzo inferiore ai 30.000 Euro (al netto dell’IVA)

Il bonus auto elettrica può essere richiesto solo da un soggetto per nucleo familiare, a patto di un ISEE inferiore a 30.000 Euro. Se ci sono i requisiti, il venditore corrisponderà all’acquirente il contributo attraverso compensazione del prezzo di acquisto. Per entrare in vigore, questa iniziativa dovrà però essere approvata in Commissione Europea entro il 31 dicembre 2021. Se non dovesse passare, il bonus potrebbe comunque essere inserito nella Legge di Bilancio 2022. Per questa misura, aspettiamo quindi la conferma definitiva.

Limitazione dei mezzi pubblici inquinanti

Infine, nelle modifiche alla legge non manca un occhio di riguardo a una maggiore sostenibilità anche del trasporto pubblico. Le nuove disposizioni pongono una stretta sulla circolazione dei mezzi pubblici più inquinanti per essere in linea con la necessaria attenzione verso l’ambiente. Dal 30 giugno 2022 non potranno più circolare i veicoli Euro 1 di categoria M2 e M3. Dal 1° gennaio 2023 il divieto si allargherà ai mezzi Euro 2, e dal 1° gennaio 2024 anche agli Euro 3.

Leggi le modifiche al Codice della Strada in Gazzetta Ufficiale

Vai al nostro approfondimento su cosa cambia con il nuovo codice della strada per chi guida un’auto o un ciclomotore

Articolo aggiornato il 18 novembre 2021


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