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Immatricolazioni e Revisioni – Maggio 2021



Revisione veicoli: nei primi cinque mesi crescono tutti i segmenti

Anche per il mese di maggio l’analisi dell’andamento di mercato verrà condotta raffrontando i dati con il 2019. Il mercato revisioni delle autovetture a maggio 2021 si chiude con una flessione pari al -8,5% rispetto all’omologo mese del 2019.

Per quanto riguarda le revisioni dei veicoli a due ruote, il mese si conclude con un incremento del +30,8% per i motocicli e del +13,8% per i ciclomotori, risultati sempre rapportati con maggio 2019. In totale i tre comparti registrano un rallentamento del -3,0% rispetto allo stesso mese del 2019. La flessione è in diminuzione rispetto al mese precedente che era invece complessivamente del -7,8%.

Resta sempre negativo il risultato delle revisioni auto anche se rispetto al mese precedente la flessione diminuisce da oltre il -10% al -8,5%.

Allargando l’analisi ai volumi cumulati del 2021 e del 2019 possiamo però dire che i primi cinque mesi dell’anno si sono conclusi con una crescita per tutti i reparti; rispettivamente del +0,8% per le autovetture, +18,2% per i motoveicoli e +7,9% per i ciclomotori.

 

Le revisioni del mese
 

maggio 2021

maggio 2019Δ%

 

Cumulata 2021Cumulata 2019

Δ % 2021-2019

Autoveicoli

1.268.8951.386.512-8,5%

6.329.612

6.276.654

0,8%

Motocicli

266.514

203.774

30,8%

650.800

550.515

18,2%

Ciclomotori

45.930

40.347

13,8%

138.046

127.907

7,9%

Totale

1.581.3391.630.633-3,0%7.118.4586.955.076

2,3%

 

Sì, ma quanti siamo?

Nel mese di maggio 2021 si registra nuovamente una crescita pari a 5 officine autorizzate rispetto al mese precedente. Attualmente, distribuiti sull’intero territorio nazionale, sono presenti 9.165 centri di revisione autorizzati.

Infine, ricordiamo che nel mese di maggio del 2020 le officine erano 9.075. La variazione del numero di centri tra il 2021 e 2020 è stata di + 90 officine.

Centri di Revisione in Italia
Mese di riferimentoaprile 2021maggio 2021
Numero dei Centri di Revisione9.1609.165

 

Immatricolazioni e radiazioni a Maggio 2021

Il mese di maggio 2021, per quanto riguarda le prime immatricolazioni di autoveicoli segnala una crescita del + 52,1% rispetto lo scorso anno, ma ampliando l’analisi con il 2019 le prime immatricolazione di autovetture sono in forte calo – 26,8% passando dalle 203.904 nuove immatricolazioni del 2019 alle 149.247 del 2021. Le radiazioni di autoveicoli sono state in crescita del +114% rispetto al 2020 ed in decremento del -7,3% se confrontato con il 2019. Nonostante le immatricolazioni siano in flessione rispetto al 2019 il saldo tra immatricolazioni e radiazioni resta positivo contribuendo all’incremento del parco circolante.

Le immatricolazioni di motocicli in maggio 2021, sempre rapportate con lo stesso mese del 2020, hanno registrato una crescita del +45%. I volumi di immatricolazione se rapportati a maggio 2019 sono in crescita del

+28,1%. Le radiazioni in maggio dei veicoli a due ruote sono aumentate del +145,7% rispetto a maggio 2020 e del 8,2% rispetto all’omologo mese del 2019. Dal dato delle nuove immatricolazioni e radiazioni delle moto riteniamo che sia in atto un rinnovamento del parco circolante a due ruote anche a seguito dell’entrata delle nuove limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti.

Nei primi cinque mesi dell’anno 2021 le immatricolazioni auto complessivamente sono in crescita del +61,5% rispetto al 2020, ma in decremento del -14% rispetto al 2019, il delta negativo tra 2021 e 2019 riguardante le immatricolazioni auto si ampliato rispetto al primo quadrimestre passando da oltre il -10% al -14%.

Il comparto a due ruote registra una crescita pari al 92,6%, se confrontato con il 2020, e del 17,2%, se l’analisi condotta sul 2019.

 

AUTOVEICOLI
Immatricolazioni

149.247

-26,8% vs maggio2019

Radiazioni

129.235

-7,3% vs maggio2019

MOTOCICLI
Immatricolazioni

36.705

+28,1% vs maggio2019
Radiazioni

10.692

+8,2% vs maggio2019

 

Aumento del costo della revisione

La legge di bilancio 2020 prevedeva l’entrata in vigore entro 30 giorni dalla sua pubblicazione per mezzo di un Decreto Ministeriale. Ad oggi il decreto attuativo non è ancora stato emanato ma si sono susseguite a livello parlamentare diverse interrogazioni sull’argomento.

Le ultime informazioni certe sono che nei primi giorni di giugno doveva essere inviato un decreto al Ministero dell’economia e delle finanze per disciplinare l’attuazione dell’adeguamento della tariffa e l’erogazione del bonus veicoli sicuri.

Attualmente non c’è ancora una data certa dell’entrata in vigore del nuovo tariffario.


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