Cosa sono e cosa succede se finiscono i punti patente

L’articolo 126-bis del codice della strada, consultabile qui, in vigore dal 1992, prevede che alla patente di guida di ogni automobilista, a partire dal 1 luglio 2003, siano attribuiti 20 punti. Questi cosiddetti punti corrispondono al nostro “tesoretto” che, una volta esaurito, comporta la revisione della patente. Secondo la normativa, ogni automobilista, a partire da luglio del 2003, ha collezionato 20 punti sulla propria patente di guida: bisogna però fare attenzione a non commettere troppe infrazioni, altrimenti, come detto, i punti diminuiscono e, a seconda della gravità dell’infrazione commessa, è possibile rimanere con 0 punti e di conseguenza procedere alla revisione della patente stessa. Di contro, si possono accumulare 2 punti di bonus ogni anno qualora non si commettano infrazioni fino a raggiungere un massimo di 30 punti sulla propria patente di guida.

SALDO PUNTI DELLA PATENTE
Su internet è possibile verificare il saldo dei punti della propria patente di guida sul sito web Il Portale dell’Automobilista, portale online realizzato con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che offre tantissimi servizi gratuiti (Verifica classe ambientale veicolo; Verifica copertura RCA; Verifica ultima revisione etc.). Registrandosi sul sito, sarà dunque possibile verificare il saldo dei punti patente, con lo storico di tutti i bonus e le decurtazioni. Per i più “smart” esiste anche l’applicazione Ipatente, disponibile sia per dispositivi Android sia Apple; per chi invece preferisce effettuare la verifica saldo al telefono, esiste il numero 848-782782: una voce guida, dopo aver digitalo la propria data di nascita sulla tastiera, chiederà il numero di patente (senza inserire le lettere) seguito dal tasto “#”. Il numero di telefono è attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, ma il costo della telefonata equivale ad una chiamata urbana.
Per evitare di incorrere in sanzioni che possano portare ad una decurtazione dei punti della nostra patente, si consiglia di ripassare o leggere attentamente il Codice della Strada, che è disponibile al download qui: nella Tabella dei punteggi previsti dall’art. 126-bis si trovano tutte le informazioni su eventuali decurtazioni in relazione alla norma violata.

DECURTAZIONI & BONUS
Una volta effettuata la verifica dei punti della nostra patente, qualora il numero fosse eccessivamente basso, è importante sapere che esistono rimedi per recuperare i punti andati persi a causa di una condotta alla guida non eccellente. Frequentando gli appositi corsi organizzati presso le Autoscuole o da altri enti autorizzati, i titolari di Patente A e B potranno recuperare fino a 6 punti, mentre i titolari di Patente C / C+E / D / D+E, potranno recuperarne fino a 9.
Agli automobilisti più meritevoli, cioè a quanti non abbiano commesso infrazioni nel corso dell’anno, saranno invece aggiunti 2 punti ogni due anni, fino a 10 punti aggiuntivi; nel caso di neopatentati il bonus viene calcolato diversamente e comprende un punto l’anno.

NOMINATIVI FALSI
Si ricorda, in caso ad esempio di multa per eccesso di velocità, che è reato comunicare nominativi falsi: il reato di sostituzione di persona è difatti punibile fino ad un anno di reclusione da parte della Cassazione.

TRE MULTE CONSECUTIVE
Un’altra novità, a partire dal 2016, riguarda il numero di multe annuali. Se un automobilista dovesse commettere tre infrazioni consecutive nel corso dello stesso anno, dovrà ripetere l’esame di idoneità. Questa forse è una delle informazioni più importanti e ancora sconosciute alla maggior parte degli automobilisti, convinti che il ritiro della patente sia dovuto ad infrazioni di natura ben più grave. Il titolare della patente dovrà sottoporsi agli accertamenti richiesti entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento di revisione, pensa la sospensione e il ritiro della patente stessa a tempo indeterminato.

PUNTI ESAURITI
Nel malaugurato caso di aver collezionato un numero eccessivo di multe e di aver perso tutti i punto della patente, per tornare a guidare non sarà necessario richiedere una patente nuova, ma recuperare i punti attraverso una procedura: la revisione della patente. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti invierà una lettera, sollecitando la persona che ha perso tutti i punti della patente di guida a ripetere gli esami previsti per il rilascio della stessa. L’esame, che si svolgerà presso la Motorizzazione o un’autoscuola convenzionata, dovrà essere sostenuto per legge entro 30 giorni dall’invio della lettera del Ministero. Ci teniamo a precisare che durante i 30 giorni precedenti all’esame di guida, il conducente avrà la possibilità di guidare il proprio mezzo, ma allo scadere di quelli, qualora non si presenti all’esame di guida (revisione della patente) o l’esito dell’esame sia negativo, la patente sarà sospesa a tempo indeterminato. Se invece l’esito sarà negativo saranno automaticamente riassegnati 20 punti sulla patente di guida.

EDU GAME CODICE DELLA STRADA
Per evitare di rimanere “a secco” o con pochi punti, vi è un’apposita sezione specifica sul Portale dell’Automobilista che consente di partecipare ad un vero e proprio quiz (sotto forma di “game” online e totalmente anonimo) che consentirà di rinfrescare la memoria in materia di norme stradali. Per giocare clicca qui

Contattaci