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Frenare sul bagnato, cosa fare

Frenare sul bagnato

Frenare sul bagnato è possibile, ma richiede una serie di accortezze affinché la manovra venga fatta in sicurezza.

Quante volte ti è capitato di guidare con la pioggia? L’acqua sul fondo stradale può dare non pochi problemi e, soprattutto, richiede una certa abilità nel gestire manovre come la frenata. Se ti trovi nella condizione di dover frenare sul bagnato puoi farlo, ma ricordati di mettere in pratica una serie di accorgimenti affinché la manovra non diventi rischiosa per te e per gli altri.

Prima di tutto, la guida su fondo bagnato richiede uno spazio di frenata superiore rispetto alla normale guida su fondo asciutto. La prima regola per frenare sul bagnato correttamente è, senza dubbio, andare piano. La seconda, raddoppiare la distanza di sicurezza, così da avere sufficiente spazio di frenata senza tamponare chi è davanti a te.

La terza regola invece è: non frenare mai sul bagnato se ti trovi davanti al fenomeno dell’aquaplaning. In questo caso, l’aderenza delle ruote alla strada viene a mancare del tutto con una conseguente perdita temporanea del controllo del veicolo. La frenata potrebbe avere esiti rischiosi, dunque anche se per istinto vorresti frenare non devi assolutamente farlo.

Lo sapevi che gli pneumatici in cattivo stato rendono più pericolosa la frenata sul bagnato? Prenota subito un controllo delle gomme presso uno dei nostri gommisti di fiducia.

Le domande frequenti sulla frenata sul bagnato e la guida in caso di pioggia (FAQ)

Stabilite queste prime fondamentali regole, ecco alcuni consigli utili per usare i freni nel modo giusto sul fondo bagnato e, più in generale, per guidare in sicurezza anche quando piove.

Come usare i freni in caso di pioggia?

Se hai necessità di frenare sul bagnato, non devi mai farlo in modo brusco. La pioggia può causare una minore aderenza delle ruote sull’asfalto, e frenare di colpo può farti perdere il controllo della macchina. Devi invece dosare ogni movimento, accompagnando i pedali in modo gentile ma deciso, e scegliendo le manovre giuste caso per caso.

Se stai guidando con la pioggia su una strada rettilinea e trovi un ostacolo per il quale devi frenare, puoi farlo finché ti è possibile andare dritto. Nel momento in cui devi evitare l’ostacolo, alza il piede dal freno e sterza per correggere la traiettoria. Il tutto, sempre regolando la sensibilità del piede sui pedali per rendere le manovre fluide e non improvvise.

Se invece ti rendi conto di avere preso una curva troppo velocemente con il fondo bagnato, schiaccia delicatamente il freno. In questo caso, non schiacciare mai la frizione perché rischieresti di sbilanciare gli pneumatici perdendo il controllo della vettura in curva.

 

Come si guida col bagnato?

Quando guidi sul fondo bagnato devi sempre:

  • ridurre la velocità per una guida più sicura
  • raddoppiare la distanza di sicurezza perché i tempi di frenata si allungano
  • ridurre l’umidità nell’abitacolo per evitare l’appannamento dei vetri
  • evitare brusche manovre di correzione come frenate o sterzate improvvise
  • rimanere per quanto possibile al centro della carreggiata: anche in caso di asfalto drenante, l’acqua tende a raccogliersi di più verso i lati della strada
  • evitare le pozzanghere o superarle molto lentamente: oltre a favorire l’aquaplaning, se particolarmente profonde possono danneggiare le ruote, le sospensioni e i cerchioni
  • prestare attenzione ai cartelli che indicano strada sdrucciolevole e cunette
  • evitare i sottopassi, spesso soggetti ad allagamenti: il rischio è quello di bagnare l’impianto elettrico dell’auto o fare entrare acqua nel motore.

 

Quando piove, cosa bisogna accendere nella macchina?

Quando piove, anche la scarsa visibilità può essere un fattore di pericolo. Ecco cosa bisogna accendere nella macchina per migliorarla il più possibile:

  • i tergicristalli per rimuovere l’acqua dal parabrezza (attenzione però: in caso di pioggia molto forte, potrebbero non riuscire a rimuovere adeguatamente l’acqua confondendo ancora di più i contorni delle cose)
  • l’aria condizionata o il deumidificatore per evitare che i vetri si appannino
  • i fari, anche di giorno, per una migliore visibilità su strada
  • i fendinebbia se a causa della pioggia la visibilità risulta davvero molto ridotta.

 

Quanti mm di pioggia sono pericolosi?

La pioggia si misura in millimetri con uno strumento detto pluviometro: 1 mm di pioggia è equivalente a 1 litro d’acqua che cade su una superficie di 1 m². L’intensità con cui cade la pioggia è un altro parametro importante per capire a che tipo di evento piovoso ci troviamo davanti. Solitamente, l’unità di tempo usata è l’ora. Su questo rapporto millimetri/ora, ecco la classificazione ufficiale per capire quanti mm di pioggia sono pericolosi, anche quando ci si trova alla guida:

  • da 1 a 2 mm/h: pioggia debole
  • da 2 a 5 mm/h: pioggia moderata
  • da 6 a 10 mm/h: pioggia forte
  • da 11 a 30 mm/h: rovescio
  • oltre 31 mm/h: nubifragio

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