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Bonus veicoli sicuri, che cos’è e come funziona

Bonus Veicoli Sicuri

Il bonus veicoli sicuri è un contributo per i proprietari di veicoli che sottopongono il proprio mezzo a revisione ministeriale.

Il contributo per la revisione noto come bonus veicoli sicuri è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2021. Il rimborso previsto dal bonus è di 9,95 € , ossia l’adeguamento alla tariffa di revisione entrata in vigore il 1° novembre 2021, che presso i centri privati ammonta ora a 78,75 €.

Chi può richiedere il contributo per la revisione?

Se hai effettuato la revisione del tuo veicolo a partire dal 1° novembre 2021, o se la effettuerai nei tre anni successivi a questa data, puoi richiedere il bonus veicoli sicuri.

Attenzione però: la richiesta può essere fatta una sola volta, e per un solo veicolo. Se sei proprietario di due veicoli, per esempio un’auto e un ciclomotore la cui revisione scade in questo arco di tempo, dovrai quindi scegliere per quale mezzo usufruire del bonus. In caso di veicolo cointestato, dovrà chiedere il rimborso il primo cointestatario che compare sulla carta di circolazione, poiché possiede gli oneri giuridici del mezzo.

La revisione dovrà essere eseguita presso una delle officine autorizzate presenti in Italia. Presta sempre attenzione alla scadenza della revisione, perché circolare con un veicolo non revisionato può portare a multe salate!

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Come richiedere e ottenere il bonus veicoli sicuri?

Per ottenere il contributo revisione è necessario compilare una richiesta online sulla piattaforma Bonus Veicoli Sicuri oppure sul sito del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili. Per inoltrare la domanda sono necessarie le credenziali SPID di livello 2. Non è però automatico ricevere il bonus: i contributi, infatti, saranno assegnati secondo l’ordine temporale delle richieste fino all’esaurimento dei fondi messi a disposizione.

Nel corso della richiesta dovrai specificare tramite dichiarazione sostitutiva i seguenti dati:

  • Numero di targa del veicolo revisionato intestato a chi richiede il rimborso
  • Data della revisione
  • Codice IBAN su cui ricevere il bonus
  • Nome e cognome dell’intestatario del conto corrente (deve coincidere con i dati del richiedente)
  • Indirizzo e-mail per ricevere eventuali comunicazioni

Se il veicolo per cui richiedi il bonus è minicar 50 cc, dovrai inserire il CIC presente sulla carta di circolazione e selezionare la categoria “Ciclomotore”. Se invece hai una minicar di cilindrata superiore ai 50 cc, dovrai inserire il numero di targa come per le automobili, ma selezionando la categoria “Motoveicolo”.

Non è necessario allegare alla richiesta la ricevuta della revisione né altri documenti. Al termine della compilazione ti verranno rilasciate una ricapitolazione dei dati inseriti e un numero di pratica. Questo serve a identificare in modo univoco la tua richiesta: conservalo, perché ti potrebbe servire in caso di assistenza.

Posta la disponibilità dei fondi, riceverai il rimborso solo dopo che i dati inseriti verranno controllati. Puoi tuttavia verificare lo stato della tua pratica accedendo alla stessa piattaforma. Inoltre, hai la possibilità di eliminare la richiesta entro tre giorni dal suo inserimento. In caso di richiesta eliminata nei tempi corretti, potrai comunque inoltrare un’altra domanda di contributo.

Per qualunque altra informazione sul bonus veicoli sicuri puoi consultare il sito: https://www.bonusveicolisicuri.it/home/


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